di Gioele Cedro e Sharon Puccio
Psicologi ad intervento breve formati in Terapia a Seduta Singola

www.psicologitirreno.it

Accettare le tue paure ti permetterà di riconoscere le paure senza averne paura.
(Ave Giada)

Che cos’è l’ansia?

Il termine “ansia” deriva dall’aggettivo latino anxius «preoccupato» e corrisponde ad uno stato di agitazione, forte apprensione, dovuto a timore, incertezza o attesa di qualcosa di cui non si sa l’esito.

L’ansia somiglia alla paura, ma si distingue dalla paura per diversi motivi.

La paura è utile perché attiva in noi la risposta ancestrale di attacco o fuga mentre l’ansia ci permette di anticipare la paura, di giocare d’anticipo prevedendo così tutto ciò che potrebbe andare storto. L’ansia può divenire problematica nel momento in cui diventa paura eccessiva e incontrollata; la preoccupazione per il futuro diventa un blocco nel presente.

Quali sono le ansie più diffuse tra bambini e adolescenti?

Nel caso dei bambini le esperienze di ansia più frequenti sono legate alla scuola, ai rapporti sociali con i coetanei, alla separazione dalla famiglia o da figure di riferimento, ad esperienze che li vedono protagonisti come performance sportive e artistiche. Le modalità di presentazione sono comportamentali come agitazione, nervosismo, irritabilità ma per lo più fisiche e somatiche. Non è raro sentire bambini e ragazzi che riportano dolori alla pancia o alla testa in vista di sfide o ostacoli.

Gli adolescenti, come i bambini, sperimentano ansia a scuola, nelle interazioni sociali con i coetanei, ma al contrario dei più piccoli possono sperimentare questi sentimenti in concomitanza ad altri meccanismi sociali ed esperienze personali, come ad esempio il confronto con gli altri, la costruzione della propria identità, le prime esperienze affettive e/o sessuali, l’orientamento scolastico e/o lavorativo e la ricerca della propria autonomia decisionale.

Qual’è l’impatto del lockdown nei ragazzi?

La pandemia ha avuto l’effetto di un blackout totale per i giovani. Apatia, tristezza, mancanza di stimoli, stanchezza, rabbia, paura di essere tagliati fuori (FOMO dall’inglese fear of missing out), sono alcune tra le emozioni più comuni in questo periodo, soprattutto dopo la seconda ondata, e non vanno sottovalutate o ignorate. L’osservazione di quanto sta avvenendo ci porta a evidenziare un aumento dei disturbi del sonno nei bambini e adolescenti: dormono meno e peggio. A questo si aggiunge un incremento delle difficoltà di concentrazione fino ad arrivare a disturbi d’ansia e depressione, soprattutto negli adolescenti. In Italia si osserva che fino al 70% dei ragazzi ha presentato queste problematiche.

Cosa possono fare gli adulti per aiutare i giovani?

Parlarne ed essere consapevoli del problema è fondamentale. Se un adulto è in grado di rendersi conto da solo che sta attraversando un periodo caratterizzato da forti stati d’ansia, i bambini e gli adolescenti potrebbero non farci caso o comunque attribuire il malessere ad altre cause. Uno dei compiti del genitore è cercare di notare segnali fisici e sintomi comportamentali di ansia nel figlio per aiutarlo a superare quello stato.

Sono dunque essenziali le opere di prevenzione e/o all’occorrenza un sostegno psicologico con il ragazzo con più di 12 anni di età o con i genitori per ragazzini e bambini più piccoli.

Cosa possono fare gli adulti per aiutare i giovani?

Sia che si abbia il sospetto di uno stato d’ansia o che la sintomatologia ansiosa sia già in uno stato avanzato, parallelamente o in alternativa a un sostegno psicologico uno dei rimedi più efficaci per contrastare l’ansia patologica proviene dal regno vegetale.

Exerens ha formulato un prodotto fitoterapico chiamato Ansirens®, sviluppato specificatamente per i bisogni di bambini e adolescenti che presentano sintomi d’ansia con o senza manifestazioni somatiche. La sua formulazione gocce permette una maggiore maneggevolezza e azione dei suoi componenti.

Prevede la presenza di tre ingredienti naturali che se assunti con regolarità per un periodo di circa 4 settimane, aiutano bambini e adolescenti a superare periodi di forte stress e ansia.

  • La Rhodiola Rosea è utilizzata come tonico-adattogeno in caso di stanchezza fisica e mentale e per favorire il normale tono dell’umore. Grazie alle sue proprietà adattogene aumenta la resistenza dell’organismo agli stimoli esterni ed allo stress.
  • Il Tiglio possiede proprietà sedative e ansiolitiche e favorisce il rilassamento in caso di stress.
  • La Passiflora incarnata favorisce il benessere mentale. L’uso tradizionale della Passiflora incarnata per il sollievo dei sintomi di stress mentale e per aiutare il sonno.

La Terapia a Seduta Singola

Inoltre, Exerens in collaborazione con psicologitirreno.it, mette a disposizione delle famiglie un incontro di Terapia a Seduta Singola.

Tramite la Terapia a Seduta Singola è possibile trattare l’ansia con una percentuale di successo intorno all’80% dei casi trattati. Non ci sono controindicazioni: un colloquio può cambiare il punto di vista e le sensazioni provate quando certi pensieri ci affligono o ci troviamo in situazioni particolari.

Devi solo compilare il modulo sottostante con i tuoi dati e verrai contattato per avere ulteriori informazioni e fissare un appuntamento in videochiamata o telefonico.












Referenze

  • American Psychiatric Association (2013). Diagnostic and statistical manual of mental disorders (5th ed.). Washington, DC: Author.
  • Fava, G., Rafanelli, C., & Savron, G. (1998). L’ansia. Caledoiscopio Italiano, 121, 3-79.
  • Nardone, G. (2010). Paura, panico, fobie. Ponte alle Grazie.
  • Bonino, S., & Cattelino, E. (2008). La prevenzione in adolescenza. Percorsi psicoeducativi di intervento sul rischio e la salute, Erikson, Trento.
  • https://www.psicologitirreno.it/
  • https://www.terapiasedutasingola.it/