Sonno

Le 10 regole per il sonno dei bambini e dei loro genitori

1. Rispettare l’orario della nanna tutte le sere

Abituare il piccolo sin dalla tenera età di addormentarsi sempre alla stessa ora, adattando i ritmi della famiglia a quelli del bimbo e non viceversa (per esempio se si tiene sveglio il bambino perché il papà arriva tardi e vuole giocare, si sposta in avanti tutto il suo sonno). Le buone abitudini vanno mantenute e consolidate nell’arco della crescita, variabile in base all’età.

2. Fare dormire il bambino sempre nello stesso ambiente

Che sia nella sua cameretta o nei primi mesi in quella dei genitori, l’ambiente deve essere adeguatamente preparato, con luci soffuse senza dispositivi elettronici accessi, ed eventualmente con una musica dolce e monotona di sottofondo. Non farlo addormentare in ambienti diversi, come sul divano in sala mentre si guarda la televisione. Costruiamo e manteniamo gli stessi rituali di avvicinamento al sonno.

3. Dissociare la fase dell’alimentazione da quella dell’addormentamento

Nei primi due o tre mesi di vita manca la fase di addormentamento, nel senso che non è possibile riconoscere con precisione quando il bambino sta crollando. Nei mesi successivi invece appena si notano alcuni segnali (non succhia più con forza, chiudi gli occhietti) si deve staccare dal seno e metterlo nel lettino.

4. Rispettare gli orari dei pasti durante il giorno

Anche se il bambino va al nido, cercare di mantenere gli stessi orari del pranzo, merenda e cena, adeguando i nostri orari ai suoi.

5. Mai usare il tablet o altri dispositivi elettronici dopo cena

Spegnere tutto almeno un’ora prima dell’addormentamento. La luce dei dispositivi riduce la produzione di melatonina che favorisce l’addormentamento. Mantenere tutti gli apparecchi elettronici, inclusa la televisione, il computer ed il cellulare fuori dalla stanza da letto.

6. Non dare troppo cibo e acqua durante i risvegli

Evitare il latte o altri liquidi durante i risvegli, preferire piuttosto l’utilizzo di un oggetto conosolatorio per riaddormentarsi, come il ciuccio per esempio.

7. Regolare con attenzione l’esposizione alla luce

Per il sonnellino pomeridiano mantenere la luce dell’ambiente; ridurre l’esposizione l’esposizione il più possibile per la notte; potenziare la luce appena svegli. Il nostro ritmo sonno-veglia, come quello dei nostri figli, è governato dall’alternanza della luce e del buio.

8. Evitare sostanze eccitanti dopo le ore 16

No a tè, solo deteniamo in caso, no a bevande contenenti caffeina e non alla cioccolata.

9. Favorire un’alimentazione equilibrata

Con un adeguato introito di liquidi durante il giorno. Preferire cibi contenenti fibre e triptofano (presente nel latte) che è un precursore della melatonina.

10. No al bambino nel lettone

Abituarli all’autonomia vuol dire anche lasciarli dormire nel proprio ambiente. Nei casi di risveglio, riportarli sempre nel loro lettino.


Referenze

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